U’ Rizzu Tour

I Nebrodi non deludono mai: basta avere un po’ di forza di volontà, per andarne a scoprire gli angoli più preziosi ed affascinanti.

Quello proposto, infatti, non è certo un “giro per tutti”: 52 km, di cui l’80% su terreno sterrato, ben battuto, ma traditore sulle discese ripide, in un continuo sali-scendi sfiancante, alla lunga!

Ma ne vale la pena, se il panorama ci premia con paesaggi idilliaci di fioriture profumate, acque limpide, boschi verdeggianti, fauna selvatica.

Si parte dalla Baracca du Rizzu, trattoria “verace” dove non c’è rischio di rimanere delusi, nella degustazione di prodotti locali e genuini. Risalendo da una antica strada romana, si giunge in cima alla “Badissa” e si scende verso il Lago Pisciotto, prima di arrivare al quale, però, si procede verso il lago Tre Arie; dopo averlo costeggiato, ci si inerpica sull’omonimo monte, per poi, dopo aver superato un incredibile numero di cancelli, scendere rapidamente fino al Rifugio San Paolo e quindi al cancello Raimondo, per affrontare l’ultima asperità, che conduce alla caserma Zarbata e poi il lungo falso piano (molto falso!) che riconduce a Floresta e quindi al punto di partenza.